VANTAGGI DEL LED
Risparmioso.
I sistemi a Led consumano meno energia elettrica rispetto alle tradizionali lampadine. Meno di un terzo.
Essendo inoltre direzionale non viene sprecata luce.
Durata nel tempo.
I sistemi a Led hanno una stima di vita di 70.000 ore, contro la vita media di 4.500 ore di una lampada
alogena e di 15-20.000 ore di una lampada fluorescente.
Incredibile resistenza.
I sistemi a Led, contrariamente alle classiche lampadine, non hanno filamenti nè fragili bulbi in vetro per cui resistono alle vibrazioni e sono praticamente infrangibili.
Sicuri.
I sistemi a Led sono considerati una fonte di illuminazione sicura in quanto sviluppano poco calore, sono
alimentati a basso voltaggio e in qualsiasi situazione non producono nè fiamme nè fumi nocivi.
Ecocompatibili.
I sistemi a Led, rispetto alle lampade tradizionali, richiedono un processo produttivo più evoluto e meno invasivo,
utilizzando una minor quantità di energia elettrica riducono alla base il loro impatto ambientale. Inoltre non contengono sostanze pericolose, dannose ed inquinanti come il piombo o il mercurio.
Non attirano insetti.
I sistemi a Led non emettono raggi ultravioletti e non attirano gli insetti per cui si dimostrano molto efficaci in applicazioni di arredamento e non solo.
Colore vero.
I sistemi a Led sono realizzabili in una vasta gamma di colori puri emessi naturalmente dal Led senza uso di filtri. Non alterano il colore, per cui sono particolarmente indicate per l’illuminazione di opere d’arte, nella illuminazione di display espositivi, nell’illuminazione di ogni genere di articoli da negozio, ecc..
Personalizzabili.
I sistemi a LED possono essere installati e pilotati con estrema semplicità e flessibilità. Lasciando all’utente la scelta dell’intensità, del colore e di molte configurazioni di Layout.
Bene al freddo
I sistemi a LED supportano le basse temperature: nessun problema al freddo
CONFRONTO CON ALTRE FONTI DI ILLUMINAZIONE
| TIPO DI LAMPADA | VANTAGGI | SVANTAGGI |
| Allo Xeno | Economiche, efficienti |
Resa colore scarsa, |
| A incandescenza |
Molto economiche, ottima resa colore |
Vita molto breve, scarsa efficienza energetica |
| A fluorescenza |
Economiche, efficienti |
Non funzionano al freddo, costose da dimmerare |
| A fluorescenza compatta |
Efficienti |
Scarsa resa cromatica, non funziona al freddo, costosa |
| Alogene | Ottima resa cromatica, luce focalizzata |
Vita molto breve, scarsa efficienza energetica |
Informazioni storiche e tecniche sui LED
LED è l'acronimo di Light Emitting Diode (diodo ad emissione luminosa). Il primo LED è stato sviluppato da Nick Holonyak Jr. (nato nel 1928) nel 1962.
I LED sono uno speciale tipo di diodi a giunzione p-n, formati da un sottile strato di materiale semiconduttore drogato. Quando sono sottoposti ad una tensione diretta per ridurre la barriera di potenziale della giunzione, gli elettroni della banda di conduzione del semiconduttore si ricombinano con le lacune della banda di valenza rilasciando energia sufficiente da produrre fotoni. A causa dello spessore ridotto del chip un ragionevole numero di questi fotoni può abbandonarlo ed essere emesso come luce. I LED sono formati da GaAs (arseniuro di gallio), GaP (fosfuro di gallio), GaAsP (fosfuro arseniuro di gallio), SiC (carburo di silicio) e GaInN (nitruro di gallio e indio). L'esatta scelta dei semiconduttori determina la lunghezza d'onda dell'emissione di picco dei fotoni, l'efficienza nella conversione elettro-ottica e quindi l'intensità luminosa in uscita.
Anche se è cosa poco nota, i LED sono "macchine reversibili", infatti se la loro giunzione viene esposta direttamente ad una forte fonte luminosa o ai raggi solari, ai terminali appare una tensione, dipendente dall'intensità della radiazione e dal colore del led in esame (massima per il Blu).